Racconto Bonsai: Cyberpunk contro Biopunk

I due corpi cozzarono con un clangore basso, profondo: le dite intrecciate in una presa da prova di forza.
Da una parte l’uomo in servo-armatura, un sottile e compatto strato di cronacciaio misto a chip e meccanismi; dall’altra un ibrido, una creatura umanoide nata dalla manipolazione genetica più spinta: pelle chitinosa simile agli insetti poggiata su muscoli sviluppati oltre l’umano.
Le articolazioni, meccaniche e biologiche, sono messe a dura prova fin quasi a raggiungere il punto di rottura, ma entrambi i contendenti resistano in uno stallo che pare protrarsi per parecchi secondi interminabili.
Il primo a cambiare strategia è l’uomo-macchina: scioltosi dalla presa, sferra un potentissimo pugno d’acciaio alla faccia dell’ibrido; quest’ultimo sembra accusare il colpo, lo strato chitinoso del viso coperto di crepe e di sangue verdastro.
Ma è soltanto un attimo di esitazione, l’ibrido scatena la sua furia concentrandola in unico colpo al petto della servo-armatura: il cronacciaio si sfalda come burro a contatto degli enzimi disgreganti presenti sulle nocche della creatura manipolata geneticamente.
Per il pilota dell’armatura la morte è istantanea, un esplosione della cassa toracica e un fiume di sangue rossastro.
L’ibrido contempla la vittoria con un ghigno del suo volto rovinato e il braccio ancora piantato nelle lamiere contorte.
Però non è ancora finita: il computer di bordo della servo-armatura riserva ancora un’ultima sorpresa finale; il microprocessore calibrato sul battito cardiaco del pilota attiva un’ultima procedura.
Le braccia della servo-armatura afferrano l’ibrido in un parodistico abbraccio, mentre dalla pila nucleare viene rilasciata una immane scarica elettrica.
La morte è un’agonia straziante e culmina con il fuoco che avvolge entrambi i corpi.
Il puzzo di carne e metallo bruciato è ammorbante, ma regala un sola certezza incontrovertibile: nessuno ha vinto.

Annunci

Pubblicato il 18 settembre 2011, in Racconti Bonsai con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: