Poesia: Matematicamente meno

Che dire degli amori impossibili? Sono come un pocket coffee: dolci e amari nel contempo all’inizio, ma a forza di masticarli rimane poi solo il sapore del caffè.
C’è da dire due cose però: io adoro sia i pocket coffee sia il caffè, ma nei sentimenti il dolce-amaro è un gusto che fa proprio schifo.

Ma ora basta, la mia sembra un pubblicità dei cioccolatini è non è il caso.
Andiamo con la poesia di oggi.

 

Matematicamente meno.

Ho messo da una parte le volte che mi sono sbagliato,
le volte in cui l’orgoglio ha avuto la meglio,
le volte in cui la testardaggine mi ha fatto sragionare.
Dall’altra le occasioni in cui ho avuto ragione.
Il risultato è stato sconfortante, una Caporetto dell’anima.
L’autocritica impietosa mi lasciato però una consapevolezza intatta: io ho provato a cambiare.
Tu di capirmi no.

Annunci

Pubblicato il 11 marzo 2012, in Poesie con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: