Recensione: Super Size Me (2004)

Sinossi: Morgan Spurlock è un giornalista come tanti: un buon lavoro, una fidanzata salutista e vegetariana che lo tiene in riga (è pure una cuoca) dal punto di vista alimentare, una ottima salute e un fisico invidiabile per la sua età. Siamo nel 2004 e un fatto di cronoca (una ragazza obesa ha intentato una causa contro il colosso dei fast-food MacDonald) spinge Morgan a porsi delle domande e a tentare un bizzarro esperimento. Per 30 giorni mangerà tutti i suoi tre pasti principali nei fast-food. “Che volete che sia?” Direte voi. E invece ci saranno sorprese sconvolgenti. Morgan arriverà a stento a completare la prova, rischiando seriamente la salute e la psiche.

Commento: Siamo quello che mangiano, o mangiamo per quello che siamo? Viviamo per mangiare, o mangiano per vivere? Questi quesiti sembrano quasi posti da un Gigi Marzullo da antologia nelle notti profonde della R.A.I., ma irrompono prepotenti come un macigno dopo la visione di questo documentario. Il cibo spazzatura fa veramente male? E, soprattutto, la popolazione (specie quella americana) è consapevole di quello che mangia? Dopo la visione di “Super Size Me” si giunge a delle risposte sconfortanti… Il cibo dei fast-food risulta essere non solo iper-calorico, ma ultra-ipercalorico: lo stesso Morgan ingrassa in pochissimo tempo di ben 10 chili (più del 10% della sua massa corporea in meno di un mese), sviluppando nel contempo una serie di disfunzioni (dispendenza da glucosio, problemi cardiocircolatori, un certo grado di impotenza, sbalzi d’umore). Dopo queste premesse non stupisce che la popolazione americana abbia il più alto indice di obesità, di problemi cardiovascolari e di patologie legate alla cattiva alimentazione.

Giudizio finale: Consigliatissimo. Un documetario che fa riflettere, diverte, mette più di una pulce nell’orecchio con un pizzico di critica politica che non guasta, ma che aggiunge un pò di pepe al resto.

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Pubblicato il 10 novembre 2012, in Recensioni cinematografiche con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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