Archivio mensile:luglio 2014

Penny Dreadful, la serie televisiva

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Nell’epoca tardo vittoriana i Penny Dreaful (traducendo liberamente in “Orrori da un Penny”) erano pubblicazioni a poco prezzo (un Penny appunto) che il popolino leggeva per svago; come il loro nome lascia presagire il loro argomento spaziava da argomenti di cronaca nera particolarmente truculenti, a leggende metropolitane nere, a racconti gotici e dell’orrore.
Lo stile era semplice(in quanto rivolto a gente di bassa cultura) e rapido (spesso i lavoratori non avevo molto tempo a loro disposizione), il tutto condito da illustrazioni grossolane e molto gore.
Dopo questa necessaria premessa veniamo alla serie televisiva che prende il nome appunto da queste pubblicazioni e che è ambientata nel periodo della loro massima diffusione.
Mi sbilancio (e mi scuserete), ma ci troviamo di fronte a un prodotto eccelso che rielabora una idea non nuova (mi riferisco al fumetto culto di Alan Moore “La lega degli straordinari Gentlemen”), ma la gestice con sapienza e maestria dando un prodotto originale ed estremamente ben fatto.
Già il cinema aveva tentato in passato di rendere in live motion l’opera di Moore con risultati disastrosi (“La leggenda degli uomini straordinari” è una vaccata clamorosa che usa l’idea base dell’autore per creare una brutta copia di una americanata pazzesca), ma questa serie televisiva inglese invece centra in pieno il bersaglio.
La serie è cupa, intrigante, mai scontata e piena di colpi di scena.
I protagonisti poi sono estremamente accattivanti: un misto di personaggi di famosi rielaborati (Dorian Gray, il dottor Frankenstein e la sua creatura) e nuovi entrate (un oscuro pistolero americano, Lord Murray).
Otto puntate che non deludono e che mostrano una Londra da incubo, cupissima e sporca.
Spero in una seconda stagione, che possa dipanare molto nodi lasciati insoluti.
Serie ovviamente straconsigliata.

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Capitolo 7: Reazioni.

azione

Giorno 5

So cosa avranno detto in parecchi… E che cazzo è l’iniziativa di legge popolare numero 452?
Una cosa semplice e banale.

 

-Una fottuta legge anti-corruzione… ecco cos’è!
Il capo del gruppo di opposizione al Senato guardò gli altri astanti nella piccola sala riunioni: sulla sua sinistra il capo di quello di maggioranza, alla sua sinistra il rappresentante di quello misto.
Davanti a loro il presidente del Senato Ercoli.
-E adesso cosa facciamo?
Ercoli rimase in silenzio qualche secondo, gli occhi di tutti fissi di lui.
-Certo non possiamo sottostare al ricatto di un folle, né mostrarci deboli di fronte al popolo italiano.
-Quindi cosa suggerisce di fare?
-Mettiamo domani in calendario la proposta di legge 452 e mettiamola ai voti.
Gli altri tre si misero quasi a protestare in simultanea, ma si zittirono subito non appena Ercoli alzò una mano.
-Ho detto mettere ai voti, non approvare.

 

-Pronto, qui è il numero verde per la segnalazioni delle attività super-umane, come posso esserle utile?
-Signorina avrei informazioni relative al tizio vestito di nero, quello si fa chiamare Omega.
-Posso sapere cortesemente il suo nome?
-Mi chiamo Luca Santi, sono un mago di professione, ma tutti mi conoscono con lo pseudonimo di Mister Atlas.
-Lei è quello della televisione.
-Si, sono io…Ma devo anche confessare che sono anche un trasgressore della legge 7.
-Vuol dire che lei è un possessore clandestino di capacità super-umane?
-Si, non sono regolarmente registrato; ma questo non è importante adesso. E’ fondamentale che capiate che in realtà Omega non esiste.