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E alla fine ecco il primo capitolo di Dossier: Ultimate Waffe

E alla fine ce l’abbiamo fatta ecco il primo capitolo di Dossier: Ultimate Waffe.

Titolo dell’albo numero 1: Eroi in patria.

Come avevo preannunciato è disponibile sia in formato pdf (a questo Link) sia in quello Epub (a questo Link).

Mi scuso, ma Lulu ha dei problemi ad aggiornare l’anteprima e spero di risolvere il problema nei prossimi giorni.

Spero che vi piaccia.

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Ultimate Waffe: stato dei lavori


Ci siamo quasi, il traguardo del primo capitolo di “Dossier: Ultimate Waffe” è ormai prossimo.
L’editing è in fase finale e l’impaginazione pure. Spero già la prossima settimana di poter rilasciare il tutto, ma una cosa posso dirla fin da ora: EROI IN PATRIA sarà in doppio formato: sia EPUB sia PDF.
Mi scuso ancora per il ritardo, ma la primissima stesura redatta di getto è stata  quasi totalmente riscritta e smembrata.
Alcune scene sono state spostate al secondo capitolo, altre riscritte ex-novo.
E’ la prima volta che sono stato costretto a documentarmi in maniera così sentita in un ambito storico talmente vasto e ricco.
L’impresa è stancante (a volte frustrante), ma alla fine estremamente soddisfacente. Spero di non deludervi.

6 Agosto 1936

Il Dottor Meraviglia

Le parole pronunciate oggi nel suo discorso per l’inaugurazione dell’Heroes Memorial dal nostro Presidente Roosevelt hanno decisamente colpito nel segno (almeno per quel che mi riguarda): non dimenticare.
E quale miglior modo di ricordare questi eroi scomparsi, morti prematuramente, se non quello di rinverdirne le gesta e le imprese alle nuove generazioni  del tutto ignare.
A partire da oggi, e per le prossime settimane, la nostra testata dedicherà una scheda ai più importanti super-esseri scomparsi a causa del virus “Ultimate Waffe” facendo così onore al monito del nostro Presidente.

In questa immagine di repertorio il Dottor Meraviglia assieme a degli agenti dell’FBI durante un arresto.

 

Il Dottor Meraviglia, l’ultimo a morire.

Decisamente il più famoso, non solo da vivo, ma anche da morto.
Di lui si è sempre saputo pochissimo, se non poche congetture: quasi certa la sua origine italo-americana (il fatto di chiamarsi volutamente Dottor Meraviglia, usando la parola italiana e non quella anglosassone Wonder), ha iniziato la sua attività nella città di “Washington D.C.” verso la metà degli anni 30 distinguendosi nella lotta ai criminali e alla malavita con una dedizione maniacale.
Privo di reali poteri fisici, il Dottor Meraviglia aveva “nella sua mente il suo super-potere” (frase che amava ripetere); un genio ineguagliabile che gli permesso di creare invenzioni incredibili ancora oggi.
La sua creazione a tutt’oggi ineguagliata è stata l’invenzione del tessuto elio-reattivo: questa sostanza era in grado di catturare e immagazzinare l’energia solare dotando così Meraviglia di incredibili capacità.
Il tessuto elio-reattivo conferiva al suo possessore la capacità di volare, una forza ragguardevole oltre che una corazza impenetrabile.
Nel corso degli anni la fama del Dottor Meraviglia crebbe a tal punto che, all’entrata degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale, fu incaricato dal Presidente Roosevelt stesso di formare la prima super-squadra americana per contrastare le analoghe dell’Asse.
Meraviglia fondò il Prisma e ne divenne il leader.
Il resto, come si suol dire, è storia e le sue imprese in Europa divenute leggenda.
Il Dottor Meraviglia morì il 24 maggio 1946, ultima vittima nota del famigerato virus nazista.
Ma, prima di spirare, lasciò in eredità alla Società delle Nazioni il brevetto del tessuto elio-reattivo e delle sue pile energetiche fornendo così al mondo una fonte di energia illimitata e a basso costo.
A tutt’oggi nessuno scienziato ha ancora capito come riuscisse con questa tecnologia a ottenere le sue altre super-capacità (il volo, la forza, lo scudo attorno al suo corpo), ma forse è meglio così.

“Non voglio cambiare il mondo” disse una volta in una delle sue pochissime dichiarazioni “solo renderlo un posto migliore”.

Di fatto è riuscito a fare entrambe le cose.

24 maggio 1956

Di seguito un’immagine dell’ Heroes Memorial con la fiamma della libertà sempre accesa.

Ed ecco la prima copertina

Quella che vedete all’inizio del post è la copertina del 1° albo  del “Dossier: Ultimate Waffe”, spero che questo mio regalo di natale in ritardo sia comunque gradito.

A presto, spero entro la fine dell’anno, l’albo vero e proprio.

Restate sintonizzati.

3 maggio 1945

 

Di seguito un’immagine di un razzo V2 presa da una stazione mobile catturata dagli alleati in Normandia.

13 Aprile 1945

24 maggio 1946

In questa foto d’archivio il presidente  Franklin Delano Roosevelt si accinge a firmare la delibera che indice il lutto nazionale per il 24 maggio in onore di tutti i superumani deceduti a causa dell’Ultimate Waffe.

“Ultimate Waffe”

1941: Dopo l’attaco di Pearl Harbor, gli Stati Uniti entrano ufficialmente in guerra contro l’asse. Il presidente Franklin Delano Roosevelt degli U.S.A. convince i maggiori supereroi statunitensi a entrare nel conflitto a fianco delle truppe regolari.

1944: Il dottor Josef Mengele, dopo numerosi esperimenti condotti nel campo di concentramento di Auschwitz sui super-esseri catturati, teorizza la possibilità di creare un elemento patogeno capace di infettare i detentori di super-poteri e solo loro.

1945: Il 30 Aprile, prima di commettere suicidio nel suo Bunker a Berlino, Adolf Hitler ordina ai suoi sottoposti di armare un razzo V2 con un composto sperimentale denominato “Ultimate Waffe” e di lanciarlo nella stratosfera affinché con l’esplosione si possa spargere su tutto l’emisfero. Il 7 maggio, a ventiquattro ore dalla resa definitiva, gli irriducibili del Terzo Reich eseguono l’ultimo volere del loro dittatore.

1946: il 24 maggio muore ufficialmente l’ultimo super-essere sulla faccia della terra a causa del virus “Ultimate Waffe”, da quel momento in poi non si avranno altre apparizioni di esseri con super-capacità. Si teorizza che la presenza del virus nell’atmosfera impedisca la nascita di altri super-esseri.

1965: Il mondo è un territorio pacificato e unito sotto la goverance della Società delle Nazioni. Ma una nuova minaccia sta per sconvolgere il pianeta e forse la storia del passato dovrà essere riscritta.

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Tranquilli non sono impazzito (almeno non del tutto), ma quello che ho sopra descritto è la mia idea base per una saga supereroistica di ampio respiro che ho intenzione di scrivere nei prossimi mesi. Da ora e nelle prossime settimane darò degli upgrade continui…fornendo schede dei personaggi principali, cenni storici di questa ucronia alternativa.

Da segnalare anche questo interessantissimo concorso sui super-eroi a cui molto probabilmente (se mi resterà il tempo) parteciperò.

http://www.innovari.it/eheroes.htm