Archivi categoria: Net-writers

Italian net-writer: Davide Mana

Esistono due tipi di divulgatori.
Il primo è un pontificatore che, dall’alto della sua conoscenza, incensa il pubblico con il suo sapere; per costoro la platea è piena di sudditi da istruire, ma conservando un senso di superiorità distaccata.
Il secondo, invece, informa per il gusto di farlo, perché nella condivisione trova un piacere sottile e assoluto senza mettersi in cattedra.
Davide Mana appartiene a quest’ultima fattispecie; lettore onnivoro, conoscitore raffinato del fantastico nostrano e estero, ha saputo creare con il suo blog (Strategie Evolutive) un polo di discussione molto interessante.
In più lo stesso Mana si è fatto promotore di una iniziativa interessantissima, il Lemuria Social Club.
Per spiegare che cos’è il Lemuria copio l’intestazione esplicativa presente nel sito.

Il Lemuria Social Club è la casa di quelli che sono stati definiti agili volumetti del fantastico e del misterioso.
Diversi autori si stanno cimentando con un nuovo formato – saggi di storia interstiziale, di forteana e di pulp non-fiction caratterizzati da un taglio leggero, un numero di pagine non superiore a 100 ed una distribuzione attraverso il web in formato ebook.
Il Lemuria Social Club è qui per dare spazio e visibilità a questi agili volumetti.
Sì, insomma, è pubblicità.
Però bella.

Mi sembra chiaro l’intento, in più lo stesso Mana ha pubblicato dei suoi lavori particolarmente interessanti.

Concludo solo con una frase: W gli agili volumetti.

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Italian net-writers: Glauco Silvestri

Glauco Silvestri è bolognese come me, ma decisamente non ci conosciamo; forse lo ho intravisto una volta mentre ero in un cinema di una uggiosa serata invernale della nostra bella città. Allora non volli presentarmi, un po’ per pudore, un po’ per stima reverenziale verso uno scrittore che si ammira.
Glauco ha dimostrato negli anni di essere l’incarnazione perfetta dell’italian net-writers per antonomasia; uno che è partito dalla gavetta iniziando con le classiche pubblicazioni cartacee e poi, stanco del trattamento riservato agli autori esordienti e al genere fantascientifico in particolare, ha deciso di buttarsi nella auto-pubblicazione anime e corpo, precursore dell’utilizzo sul web-italico dell’audiobook e dell’e-book.
Sono nati così dei piccoli gioielli, fra cui mi piace citare le bellissime fan-novel dedicate ai robottoni di Go Nagai.


Horror, urban-fantasy, noir a tinte forti fino a arrivare alla fantascienza hard, Glauco ha saputo spaziare con perizia quasi tutti i generi con grande maestria.

Ultima sua impresa l’apertura di una casa editrice on-line (la Pyra Edizioni) che ha subito esordito con uscite veramente gustose. Ora non vi resta che leggere.

Questo il link al sito dell’autore: http://www.glaucosilvestri.it/

Questo il link della “Pyra Edizioni”: http://www.pyraedizioni.com/pag/index.php

Aggiungo una piccola rettifica all’articolo: la “Pyra Edizioni” appartiene a Giuseppe Tararà e non a Glauco Silvestri, ciò non muta in alcun modo l’ottima impressione avuta da questa casa editrice.

Italian Net-writers: Alessio Gallerani

Centese doc, Alessio Gallerani, rappresenta un chiaro esempio di quella nuova generazione di scrittori, nata dal basso sgomitando a più non posso in un mondo editoriale italiano estremamente parco di opportunità.
Ho conosciuto il buon Alessio ormai alcuni anni or sono prima sul forum di Alan D. Altieri e poi dal vivo in vari incontri birreschi. Lo considero un amico, oltre a essere una persona con cui condivido una molteplicità di interessi, si è dimostrato nel tempo anche un ottimo narratore.
Una cosa che ammiro nello stile di Alessio è il suo innegabile tocco leggero, estremamente funzionale e gradevole pur trattando vicende crude.
Umile oltre misura, Alessio è il classico scrittore che si è fatto da se (non nel senso degli stupefacenti), ma lavorando su sé stesso e sul suo scrivere: esercitandosi ancora e ancora, limando le proprie opere con maniacale perizia.

Oltretutto il buon Alessio si è dimostrato estremamente poliedrico nei generi trattati, passando con disinvoltura dalla fantasy per ragazzi (la saga di Root World, il mondo delle radici: http://www.fantasymagazine.it/notizie/8829/root-world-la-radice-oscura/), all’horror urbano con Nimbus (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=636782), alla fantascienza goliardica e irriverente, Idiota universo (http://www.ibs.it/ebook/Gallerani-Alessio/Idiota-Universo/9788863690231.html).
Che altro dire….Leggetelo, è un ordine.

Italian net-writers: Alessandro Girola

Si può scrivere di qualcuno che si stima cercando nel contempo di rimanere il più obbiettivo possibile? Certamente si può tentare e è quello che cercherò di fare in questa  sede.
Ho incontrato Alessandro Girola nel web in quel sano crocevia di incontri e fucina di idee che è stato, e che è ancora, il forum degli appassionati dello scrittore Alan D. Altieri.
Fin da subito Alessandro (o MacNab, il nickname che si era scelto come pseudonimo) si è subito fatto riconoscere per lo stile, per l’amore critico verso la narrativa, il cinema e il fumetto di “genere”.
Non nascondo che in lui (ma anche in altri autori di cui parlerò in altri articoli) ho ritrovato una parte di me stesso che ritenevo fosse isolata e da “nerd” (non nel senso di secchione, ma di diverso, estraneo, fuori dal coro), che in parte mi ha consolato e nel contempo spronato a mettermi in gioco.
Ma non siamo qui a parlare di me (anche se fatico a scindere le due cose in quanto ritengo ci siano molti punti di contatto, pur con delle sostanziali differenze), ma di Alessandro ed è meglio non perdere il focus.
Alessandro ha iniziato come tutti gli scrittori in erba: ossia si è cimentato nei generi che di più lo infervoravano come lettore, il thriller fantapolitico, l’horror… mantenendo però una sua dimensione originale, rimanendo fedele a se stesso.
Tutti noi siamo cresciuti a pane e letteratura americana e per molti è stato quindi naturale ambientare i propri romanzi negli States con protagonisti “made in U.S.A.”; Alessandro d’altro canto si subito differenziato privilegiando la locazione nostrana e mettendola in risalto (a volte al centro) della trama.
Il buon Girola si è dimostrato nel tempo un autore a tutto tondo cimentandosi in moltissimi generi (ucronia, horror, fantascienza, catastrofismo, steampunk) senza fossilizzarsi mai, evolvendo sempre, ma con una sola idea in testa: scrivere divertendosi.

In questa missione lo ha certamente aiutato il blog che ha aperto ormai da alcuni anni e in cui parla delle sue passioni, in cui recensisce libri, film e fumetti e in cui sperimenta nuove forme di comunicazione muti-mediale (da ricordare l’esperimento del survival blog di cui è stato uno dei vivacissimi fautori e promotori).
Ma non solo lo stile contraddistingue il nostro MacNab, ma anche le scelte di pubblicazione in rete, nel rendere fruibile le proprie produzioni in formato e-book gratuitamente o a prezzi praticamente irrisori; dimostrando fuori di dubbio che si possono fare auto-produzioni di qualità eccellente.
Vi esorto quindi a leggere Alessandro Girola non solo perché è bravo, ma perché è molto bravo.

Il link al blog dell’autore: http://mcnab75.livejournal.com/

Il link al sito dell’autore: http://www.alessandrogirola.com/